Vinacolo » News » L’Olimpia parte forte e non si guarda indietro: 79-71

Quattro uomini in doppia cifra e una gara comandata dall’inizio alla fine, poi vinta 79-71 senza troppi patemi anche se in qualche momento Varese ha fatto vedere grande attitudine al tiro da fuori e un livello di fisicità altissimo sotto canestro (Norvel Pelle è uno stoppatore incredibile). L’Olimpia ha distribuito minuti e risorse anche se non tutti sono nelle stesse condizioni di forma. 3-0 in campionato e primo posto in classifica per quel che conta così presto.

IL PRIMO TEMPO - L’Olimpia parte forte, ripropone il quintetto iniziale anti Maccabi, va subito 7-0 con Gentile ad attaccare faccia a canestro, Macvan a giocare il pick and roll centrale con Hickman. La difesa tiene, a rimbalzo la copertura è buona e il vantaggio resta costante anche dopo il secondo fallo di Simon. Quando Cavaliero e Maynor in sequenza segnano due triple il 15-6 diventa 17-12. Norvel Pelle fa la voce grossa a protezione del canestro di Varese, quattro stoppate nel primo periodo. Lui in difesa e Campani con due canestri  accorciano a meno tre prima del buzzer-beater da tre, dall’angolo, di Pascolo. Alla fine del primo quarto è 22-16 Olimpia. Milano allunga ancora all’inizio del secondo con Macvan e Abass. Torna a più 10, prima di una tripla di Avramovic. Il serbo di triple in fila ne mette tre e riduce il divario a meno cinque punti una volta di più. La risposta arriva da Gentile. Poi l’Olimpia allunga con Abi Abass che segna 12 punti quasi consecutivi, scava 12 punti di vantaggio, massimo divario. Qui Varese si aggrappa a Melvin Johnson: lui mette due triple in fila sostituendosi ad Avramovic. Ma alla fine del primo tempo, l’Olimpia conserva 11 punti di margine, 44-33.

IL SECONDO TEMPO - Kruno Simon riesce a segnare una tripla dall’angolo prima che gli fischino il quarto fallo, in attacco, e debba tornare in panchina. L’Olimpia con un Gentile energico e le solite giocate insospettabile di Pascolo vola a più 15 due volte. Varese usa bene la taglia di Campani in post basso (prende due falli da Pascolo). I falli sono un problema anche per Hickman e Dragic. Varese ne approfitta per andare in lunetta e ricucire a meno nove, ricacciata indietro prima da un’entrata di Cinciarini e poi da un gioco da tre punti di McLean. Alla fine del terzo quarto è 62-52 Olimpia. Nel quarto Milano riesce a correre, va a segnre con Abass e soprattutto con McLean. Nonostante qualche giocata superficiale il vantaggio torna a quota 15 quando Hickman converte un passaggio da terra di Macvan. Varese mostra orgoglio, si affida ai balzi di Pelle e l fisicità di Anosike a rimbalzo per rientrare a meno nove. Simon entrando nell’ultimo minuto con un gancio stoppato irregolarmente da Pelle segna quello che è il canestro della staffa. Finisce 79-71 Olimpia.

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