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Descrizione prodotto

Sauvignon Blanc – BASTIANICH

Il meglio che la Cantina Bastianich riesce a produrre con l’allevamento di uve di Sauvignon Blanc. Complice il clima e la terra delle colline Friulane che generano condizioni perfette per creare un Sauvignon Blanc classico, aromatico e complesso. A livello locale è anche detto “l’arma segreta” in quanto è in grado di competere ad alti livelli con i grandi vini della tradizione Francese. Fresco, secco e con brillanti aromi classici di Sauvignon. Pieno al sorso e rotondo al gusto; fuori dal comune e un retrogusto persistente e gradevole.

Prodotto con la vinificazione pura di uve Sauvignon Blanc al 100%. Il processo prevede la prima fermentazione in vasche di acciaio e la successiva, quella malo-lattica, che interessa solo il 50% del prodotto, sempre in vasche di acciaio a temperatura controllata. L’affinamento si svolge per sei mesi su feccia con bâtonnage a cadenza settimanale.

Caratteristiche del vino Sauvignon Blanc DOC

Il vino Sauvignon Blanch Bastianich esprime al meglio sia la tradizione vitivinicola della giovane azienda, sia l’antica tradizione locale. Le note di degustazione sono accentuate e si esaltano con gli aromi di pompelmo, erbe e uva spina. Fresco ed elegante, con una buona acidità e un retrogusto rinfrescante e persistente, mai acidulo o erboso.

Abbinamenti consigliati con Sauvignon Blanc Bastianich

È perfetto in abbinamento con gli antipasti di pesce freschi e cotti al vapore, con i piatti di pesce leggermente speziati, con il pesce in umido e con il pesce crudo in insalata. Si abbina bene alla verdure e alle minestre, alle verdure grigliate, condite con prezzemolo e olio di oliva, con le frittate alle erbe, con i risotti agli asparagi, e con i piatti leggeri della cucina locale.

Va servito fresco, alla temperatura di 12° C in bicchieri tipo “Renano”.

BASTIANICH
CIVIDALE DEL FRIULI (UDINE)
Il successo di Joe Bastianich come ristoratore e titolare di un’azienda vinicola nasce dalla sua capacità di
realizzare un progetto. Dopo un anno trascorso in Italia, in full immersion nella cultura del cibo e del vino
locali, è rientrato a New York ed ha inaugurato il suo primo ristorante, “Becco”, nel 1993, presentando
un’innovativa carta dei vini a prezzo fisso, che lo ha aiutato ad attirare l’attenzione sulla varietà e qualità del
vino italiano. E’ stata poi la volta di “Babbo”, nel Greenwich Village, assieme allo Chef Mario Batali.
“Babbo” è la mecca a 3-stelle della cucina italiana del 21esimo secolo e vanta una carta vini con oltre 2000
selezioni. Da New York a Los Angeles, sono poi seguiti altri ristoranti di successo, tra i quali “Esca” e “Del
Posto”.
Durante il suo soggiorno in Italia, Joe ha saputo riconoscere la vocazione vitivinicola delle dolci colline del
Friuli Venezia Giulia, e si è persuaso che i vini bianchi di questa regione potessero competere con i migliori
al mondo. Nel 1997, dopo avere individuato il terreno ideale, ha iniziato a produrre vini di livello mondiale in
una regione ancora sconosciuta. Sull’onda dei successi ottenuti dai vini friulani, Joe ha poi voluto esplorare il
potenziale di quelli prodotti nel sud della Maremma toscana. La seconda azienda, “La Mozza”, è nata nel
2000. In meno di 10 anni entrambe le cantine hanno portato alla ribalta due aree vinicole sempre più
autorevoli nella produzione di vini esclusivi e acclamati.
Lidia Matticchio Bastianich è nata a Pola, nella penisola istriana. La sua città, sulla costa nord-orientale
dell’Adriatico, ha fatto parte, in passato, dell’Impero Austro-Ungarico, quindi dell’Italia e ora della Croazia.
Lidia ha aperto il suo primo ristorante nel 1971, nel Queens di New York. Dopo un decennio di successi ha
inaugurato il ristorante “Felidia”, sulla 58ma Est di Manhattan. Il menu propone molte ricette dell’Istria e del
Friuli Venezia Giulia, elaborate dalla stessa Lidia con l’intento di enfatizzare le qualità enogastronomiche di
questi territori.

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