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LA FAMIGLIA

I Brandolini sono da sempre persone aperte e amate, proprio per la loro predisposizione naturale a considerare come parte della famiglia, le persone che occupano i ruoli più diversi nell’azienda.
Quella di Vistorta è la storia di una grande famiglia che lavora, sogna, inventa e sorride ogni giorno.
BrandinoPadre
“L’amore per la famiglia e per il luogo che mi ha visto nascere e crescere è il motore della mia esistenza”
GuidoFiglio
“Vistorta è un grande vino, un luogo stupendo ma rappresenta anche le radici e il ritrovo della nostra famiglia”
MarcantonioFiglio
“A Vistorta mi sento a casa, come quando ritrovo il mio vino in giro per il mondo”
GioacchinoFiglio
“Vistorta è la nostra vera casa e un campo di calcetto fantastico!”
AlecWine maker
“Vistorta è un luogo che ha il sapore e il carattere dei suoi frutti”
SilviaCasa, Parco, Orchidee
“A Vistorta c’è una bellezza e una serenità che non c’è in nessun altro posto al mondo”
PatriziaAmministrazione e commercio vino
“Un’azienda aperta e accogliente”
MarioVineyard manager
“Non potrei immaginare un posto più bello in cui lavorare”
CostantinoMacchine e officina
“Una passione concreta anima ogni persona che lavora a Vistorta”
AnildoAgronomo
“Questo luogo e i suoi frutti sono il risultato di una meravigliosa crescita naturale”

UNA VIA TRACCIATA DAL DESTINO

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RITORNO A VISTORTA

Terminati gli studi, il ritorno a Venezia e nella sua amata Vistorta è ancora una volta un’emozione fortissima: un luogo che da spazio di gioco della felice infanzia diventa dimora dell’età adulta. Ma è ancora il destino che, dopo un soggiorno nei possedimenti Bordolesi di Château Greysac, gli fanno prendere, insieme all’enologo George Pauli, la decisione di puntare tutto sul vitigno Merlot. I risultati non tardano ad arrivare e dopo qualche anno vengono sanciti da prestigiosi riconoscimenti a confermare che il cammino intrapreso è quello giusto: il Vistorta non tarda ad affermarsi come uno dei grandi vini italiani.

I VIGNETI

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Terreni argillosi ed estati calde e ventilate sono le costanti che regalano rossi di grande valore: le affinità che Brandino aveva ritrovato nel Bordeaux e nel Medoc sono confermate. Con gli anni 80 inizia la minuziosa cura e salvaguardia delle centenarie viti di Merlot di Vistorta e la creazione di nuovi vigneti a conduzione biologica, che oggi producono un frutto raffinato e dalle caratteristiche uniche.Gli appezzamenti vengono vendemmiati e vinificati separatamente e le uve migliori, con le loro peculiarità di aromi e di sapori, daranno vita a un vino equilibrato dal forte carattere. A Vistorta la conduzione dei vigneti ha da sempre l’obbiettivo di accompagnare le viti ad una lunga e dorata vecchiaia, per poterne cogliere l’essenza e tutte le sfumature che queste magnifiche piante ci possono donare.

LE CANTINE

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In origine le cantina era ospitata nella splendida barchessa adiacente alla Villa e dove tutt’ora sono conservate le botti e gli strumenti di un passato antico e glorioso. Dagli anni 80 è la pregevole barchessa settecentesca di Cordignano ad accoglierla: con l’ausilio di semplici ed essenziali impianti di vinificazione viene esaltato quello che la natura ha sapientemente costruito nel vigneto. Il risultato è un vino elegante, piacevole e longevo.

IL PARCO

Nel 1965 il conte Brando affidò al paesaggista del momento, l’inglese Russell Page, la riorganizzazione e l’ampliamento del parco: gli alberi centenari vengono affiancati da rare essenze. In tre anni lo trasformò in quello che oggi si può definire un parco elegante ma sobrio, romantico ma senza affettazioni, con i suoi specchi d’acqua e la ritrovata centralità della villa. Gli splendidi esemplari di fiori e orchidee rare coltivati nel parco e nella serra accompagnano la bellezza della villa anche al suo interno, proprio come si usava un tempo.

LA VILLA

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Dell’incantevole borgo duecentesco di Vistorta e dei suoi terreni, i Brandolini D’Adda, condottieri al servizio della Serenissima, divennero proprietari nel 1700. La villa padronale e gli edifici agricoli annessi, granaio, scuderie e cantine sono di origine ottocentesca e vennero costruiti per volontà del prozio Guido che a Vistorta e all’agricoltura dedicò tutta la propria passione e la propria vita. Negli anni cinquanta, in occasione del suo matrimonio, il conte Brando affida alla futura moglie Cristiana e all’amico scenografo Renzo Mongiardino, il nuovo arredo della già splendida villa. La residenza di famiglia conserva oggi intatto tutta la bellezza e il fascino senza tempo di quell’intervento.
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REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

MERLOT

MERLOT D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

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TRAMINER AROMATICO D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

TOCAI-FRIULANO

TOCAI FRIULANO D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

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SAUVIGNON D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

CHARDONNAY-D.O.C.

CHARDONNAY D.O.C. FRIULI GRAVE – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

 

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PINOT GRIGIO – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

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CABERNET FRANC – CONTE BRANDOLINI D’ADDA

 

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